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Curcuma: benefici ed effetti sul dimagrimento

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IN BREVE

Che cos’è la curcuma?

È un vegetale coltivato principalmente nell’Asia Meridionale.

Quali sono i benefici e le proprietà della curcuma?

I suoi benefici e le sue proprietà sono numerose e riguardano principalmente l’apparato digestivo, ma anche il metabolismo.
Migliora la gestione del cibo, è antinfiammatoria, antiossidante, ricca di vitamine e utile per perdere peso.

Curcuma: proprietà curative

Da sempre ha proprietà terapeutiche riconosciute e viene utilizzata in diversi ambiti della medicina popolare, proprio grazie alle proprietà curative a essa riconosciute.

Curcuma: Cos’è

Il termine curcuma sta a indicare una tipologia di vegetali.
Questa spezia, che in inglese si chiama turmeric, si presenta come una polvere gialla e si ottiene tramite la macinazione di alcune piante della famiglia delle Zinziberaceae (la stessa famiglia dalla quale si ricava anche il famoso zenzero) e del genere curcuma.
Della curcuma, in particolar modo, si usa il rizoma tuberizzato, la parte sotterranea della pianta che contiene il quantitativo maggiore di nutrienti.
Per essere conservato, il rizoma tuberizzato, ha bisogno di una lavorazione, anche se molto breve.

La specie maggiormente utilizzata in campo farmaceutico e fitoterapico è la Curcuma longa o anche curcuma domestica. Di rilevante importanza sono anche la curcuma zanthorrhiza e la curcuma zeodaria.

Le foglie della curcuma longa sono ovali, picciolate e lunghe; proprio da questa caratteristica deriva il nome della specie. I fiori si raccolgono in spighe bislunge.

La curcuma è una pianta presente in tutta l’Asia Meridionale, a eccezione della specie domestica che si trova principalmente nell’India sudoccidentale.
Questo vegetale è coltivato nelle regioni tropicali e si presenta come una pianta erbacea, perenne e rizomatosa.

Per potersi sviluppare al meglio, la curcuma ha bisogno di un clima piuttosto caldo, che va dai 20 ai 30°C, e di un’importante quantità di acqua, quindi si sviluppa meglio in zone con elevate precipitazioni annuali.

Ogni anno avviene la raccolta delle piante e una parte dei rizomi di queste viene conservato per la coltivazione della stagione che verrà.

Curcuma: Ricette

Nelle ricette può essere utilizzata fresca, ma anche sotto forma di polvere.
Tipica spezia della cucina indiana, si sta inserendo sempre più anche in occidente.
Può essere utilizzata nei primi piatti, ma anche come spezia per insaporire secondi di carne o, ancora, sotto forma di olio essenziale per condire insalate o altre tipologie di alimenti a piacimento.

Il suo principio attivo è la curcumina, che dà un sapore piccante e lievemente amarognolo alla spezia.
L’odore somiglia molto a quello della senape.

Grazie al suo colore acceso e intenso, viene spesso utilizzata in ambito alimentare come colorante o come sostituto dell’uovo in ricette vegane.

Curcuma: Proprietà

Grazie alle sue note proprietà, è molto utilizzata in cucina, ma anche in campo farmaceutico e fitoterapico.

La curcuma apporta importanti componenti chimici, i più rilevanti fanno parte del gruppo dei curcuminoidi, il quale include: la curcumina, anche conosciuta come diferuloilmetano, la demetoxicurcumina e la bisdemetoxicurcumina.
La curcumina costituisce circa il 3,14% della polvere e resta l’elemento più studiato.

Grazie al contenuto di questi composti chimici, da sempre, fa parte della medicina popolare.
In India la curcuma viene consigliata come valido aiuto per i disturbi di stomaco e fegato, ma anche come utile coadiuvante da applicare topicamente per velocizzare e stimolare la guarigione delle ferite, grazie alla sua proprietà antibatterica.

La curcuma è inoltre utilizzata per trattare diverse malattie o condizioni cliniche che coinvolgono la pelle, i polmoni, le ferite, le distorsioni articolari, i disturbi epatici e del tratto gastrointestinale.

Il succo estratto fresco della curcuma viene spesso impiegato nella cura di malattie della pelle, come eczemi, varicella, herpes zoster, reazioni allergiche e scabbia.

La curcuma, inoltre, contiene un buon quantitativo di olio essenziale che, una volta estratto, può essere utilizzato anche in profumeria.

Questo olio, presente nel rizoma essiccato insieme ai polifenoli curcuminoidi, ha diverse proprietà farmacologiche. Le più rilevanti sono sicuramente quelle coleretiche-colagoghe, ovvero quelle che favoriscono la produzione della bile e il suo passaggio nell’intestino, andando a migliorare sensibilmente la digestione e tutti gli organi in essa coinvolti, quali fegato, stomaco e intestino. I benefici della curcuma riguardano anche la regolazione del colesterolo nel sangue, l’olio da essa ricavato si dimostra infatti utile nel controllare gli eccessi di colesterolo, facilitando la digestione di pasti ricchi di grassi.

Una sua ulteriore proprietà è quella di essere utile nel trattare la dispepsia (vera e propria patologia che consiste in difficoltà digestive), il meteorismo e la flatulenza, anche grazie alle sue proprietà antivirali, antifungine, antibatteriche e antinfiammatorie, oltre che antiossidanti, grazie al suo contenuto di polifenoli.

Infine, il contenuto di curcumina è stato dimostrato essere potenzialmente utile nel trattamento di malattie come il morbo di Alzheimer, l’AIDS, l’artrite, diverse tipologie di cancro (in particolar modo quello del colon retto e del pancreas) e il diabete. Ciò che ancora non è stato studiato e stabilito però, sono le dosi da assumere giornalmente per poter ottenere tutti i benefici della curcuma.

La curcuma fa dimagrire?

La curcuma per dimagrire sembra essere un valido alleato.
Grazie alle sue proprietà, si rivela un validissimo aiuto per chi desidera perdere peso, questo perché, secondo alcuni studi preliminari, va ad agire direttamente sul grasso.

Ciò significa che, tramite la sua assunzione, la curcuma aiuta l’eliminazione dei grassi depositati nelle cellule e limita la crescita dei depositi adiposi. Nel pratico, quindi, funge da vera e propria “svuotatrice” delle cellule adipose, spingendo il corpo a utilizzare quelle riserve come fonte di energia e migliorando i risultati della dieta.

Promuovendo inoltre la salute del fegato, garantisce che questo organo responsabile dell’eliminazione di scorie e tossine lavori al meglio.
Per un organismo non appesantito, che lavora in maniera efficiente, sarà sicuramente più semplice perdere peso.

Inoltre, regolando il funzionamento della leptina, l’ormone della sazietà, aiuta a non esagerare con pasti abbondanti ed evita i picchi glicemici, responsabili degli attacchi di fame.

Infine, migliora il metabolismo degli zuccheri, quindi favorisce il loro utilizzo a scopi energetici, piuttosto che come riserve. Quando gli zuccheri non vengono utilizzati, vengono immagazzinati sotto forma di grassi, per questo è importante l’azione della curcuma.
Abbinare l’attività fisica al suo utilizzo può rivelarsi quindi una strategia vincente.

Curcuma e Piperina

Come abbiamo appena visto, i benefici della curcuma sono numerosi, ma queste proprietà benefiche potrebbero rivelarsi inutili, nel caso in cui non fosse assunta nelle giuste quantità, che purtroppo non sono ancora state stabilite con esattezza.

In ogni caso, per migliorarne la biodisponibilità, quindi il grado di assunzione da parte del nostro organismo, si possono attuare delle strategie semplici, ma molto importanti.

Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che abbinare piperina e curcuma può aumentarne la biodisponibilità fino al 2000%.
Questo significa che assumendo 1mg di curcuma e piperina al giorno, sarà l’equivalente che assumerne 2g al giorno senza associarla alla piperina, questo si rivela essere molto importante per chi vuole trarne tutti i benefici che offre.

Per aumentarne l’assimilazione, inoltre, è stata proposta l’associazione a complessi di lecitina di soia. In fine, è stato dimostrato che, se assunta insieme ad altre componenti della curcuma, questa viene assorbita in maniera più efficace

A causa dei pochi studi condotti fino a oggi, in ogni caso, non ci sono ancora sufficienti prove attendibili a sostegno dell’uso della curcuma come valido aiuto in qualsiasi condizione di salute.

Per questo sono necessari nuovi e ulteriori studi riguardo le modalità e i quantitativi di assunzione.

Integratori di Curcuma

in commercio si trovano ormai diverse tipologie di integratori di curcuma, ciò che è importante è rispettare i dosaggi e le composizioni, a prescindere dal formato in cui questi vengono acquistati (capsule, opercoli, polvere, etc.)

Si consiglia un’assunzione della curcuma continua e sistematica, di circa 1,5-3g al giorno.

La curcuma non è indicata in caso di calcoli biliari, ma a parte questo, sembrano non essere presenti altri effetti collaterali.

Dove Acquistarla?

Molti integratori che la contengono sono facilmente reperibili su Amazon, con prezzi variabili a seconda della casa di produzione.

Tra le migliori promozioni presenti online, vi segnaliamo quella di “Piperina e Curcuma Plus“, che al momento propone una interessante offerta 4×1 sull’acquisto dell’integratore.

Tra gli altri vantaggi di questa offerta c’è la possibilità di pagare direttamente in contanti al corriere al momento della consegna.

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