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Integratori Alimentari

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Integratori Alimentari

Come ben sanno gli studiosi, il corpo umano è una macchina fantastica. Con alcuni processi ben precisi, infatti, riesce a ricavare tutta l’energia necessaria per alimentare le varie funzioni vitali partendo da composti anche molto complessi, scomponendo il cibo in singoli nutrienti utilizzabili direttamente. Questo straordinario processo fa parte di un ampio meccanismo chiamato metabolismo, ancora oggi oggetto di numerosi studi.
“Macchina fantastica”, però, non significa perfetta.
Quando si tratta di esseri viventi, infatti, la mera alimentazione non è sufficiente.
Ciò che conta maggiormente è seguire una dieta ricca, sana e variegata, fornendo al corpo tutto ciò di cui ha bisogno e facendo attenzione agli eccessi.
Infatti, per ognuno dei vari organi che compongono un essere umano sono necessari diversi tipi di nutrimenti per far sì che tutto funzioni correttamente.
Inoltre, in base allo stile di vita e agli obiettivi fisici di ogni singolo individuo (dimagrire, incrementare la massa muscolare, sviluppare maggiore forza…), potrebbero essere necessarie maggiori attenzioni nella scelta dei cibi da introdurre nell’organismo.
Purtroppo, questo porta spesso a trascurare alcuni cibi anche molto importanti o, peggio ancora, a demonizzare intere categorie di macronutrienti.
Per venire incontro a queste problematiche sono quindi nati gli integratori alimentari, ossia prodotti ingeribili che promettono di far fronte alle carenze specifiche di ogni singolo individuo.
Ormai se ne sente parlare spesso e, talvolta, anche in termini fin troppo entusiastici.
Il mercato è ormai zeppo di integratori alimentari di tutti i tipi e per le più svariate finalità: dagli integratori nutrizionali per il dimagrimento, agli integratori alimentari per anziani fino a prodotti naturali per capelli.
La maggior parte delle persone è inconsapevole di avere delle carenze e di aver bisogno di integrare nella propria dieta alcune sostanze.
Giocando proprio su questa ignoranza, il mercato ha quindi riversato sugli scaffali dei negozi (fisici o virtuali che siano) migliaia di prodotti differenti, talvolta con campagne marketing spudorate che promettono risultati miracolosi.
Essendo venduti liberamente e senza prescrizione medica, è quindi piuttosto semplice commettere errori di valutazione e fare acquisti poco adatti alle nostre esigenze, magari perché sedotti dalle mirabolanti promesse di uno slogan o di una etichetta colorata.
Per quanto sia importante, infatti, l’integrazione dovrebbe rappresentare solamente il tassello finale di una strategia complessiva che punta prima sul perfezionamento della propria dieta.
L’obiettivo di quanto segue, pertanto, è quello di redigere un testo serio e costruttivo sulla loro efficacia, sulle tipologie che si possono trovare e quando sia il caso di ricorrere a complementi alimentari.

Quindi, cosa sono gli integratori alimentari?

Con questo termine si fa riferimento a pastiglie effervescenti, capsule o soluzioni da assumere con tempistiche diverse da caso a caso, il cui scopo è quello di colmare le carenze di una dieta già bilanciata ma che, per varie ragioni, non è in grado di fornire tutti i nutrienti necessari.
Tecnicismi a parte, sono parecchie le situazioni nelle quali una persona può trovarsi nella condizioni di dover integrare, appunto, determinati tipi di alimenti nel proprio corpo e, spesso, pur pensando di seguire un regime alimentare sano e variegato, c’è quasi sempre qualcosa che manca.
Un integratore alimentare mira a colmare questa mancanza.

Integratori Alimentari: A cosa servono?

Come accennato precedentemente, capita spesso di dover far fronte a una carenza sotto il punto di vista alimentare. Ne è un esempio il latte: le mutazioni genetiche che interessano molte persone nel mondo, dovute alla mancanza di assunzione di latte per diverse generazioni, hanno portato alla scomparsa della capacità di produrre un particolare enzima, chiamato lattasi, in grado di scomporre il lattosio così da renderlo digeribile dall’intestino. Seppur sia essenziale prevalentemente quando si è in fasce, il latte resta un ottimo alimento per l’apporto di calcio, ma anche di proteine, vitamine e minerali.
Un altro scopo per il quale è utile l’uso di integratori ha a che fare con un aumentato fabbisogno proteico, in quanto la normale alimentazioni di molti sportivi non riesce, da sola, a compensare la richiesta di proteine, utili alla ricostruzione del muscolo.
Di situazioni nelle quali l’uso di integratori possa rivelarsi estremamente vantaggioso sono numerose, comprese quelle nelle quali si verificano scompensi dovuti allo stress, ad esempio.
Inoltre, non tutto è strettamente legato all’alimentazione: alcuni di essi, infatti, sono mirati al miglioramento di funzioni cognitive, quali memoria e concentrazione.
Un mondo a parte è poi quello degli integratori per dimagrire, che rappresenta sicuramente uno dei segmenti più floridi nell’enorme business degli integratori.
Sotto il generico nome di “integratori dimagranti”, infatti, si nasconde un sottobosco di prodotti di tutti i tipi, dai termogenici ai soppressori dell’appetito, fino ad arrivare a particolari formulazioni pensate per regimi alimentari particolari (come l’olio MCT, particolarmente utilizzato tra i sostenitori della dieta chetogenica).
Sempre in voga sono poi i prodotti multivitaminici, molto utilizzati per tenere sempre pronto il proprio sistema immunitario e i supplementi di minerali, spesso proposti contro la spossatezza.

Integratori alimentari: fanno male?

Come il 99% dei nutrimenti assunti, dipende. Chiaramente non sono dei farmaci, perciò nella maggior parte dei casi non vi sono effetti collaterali dovuti alla composizione in sé; possono, tuttavia, presentarsi situazioni indesiderate dovute alla quantità.
L’eccesso di magnesio, a titolo esemplificativo, può avere come conseguenza dolori intestinali, diarrea e sensi di nausea; si andrebbe a creare, quindi, una situazione opposta a quella di benessere psicofisico, obiettivo dell’integratore.
Altro aspetto da tenere bene in considerazione è legato alla composizione del supplemento alimentare, spesso indicata come di origini naturali. Questo significa che gli ingredienti usati sono ricavati da piante con noti effetti benefici, piuttosto che essere sintetizzati in laboratorio. Un buon integratore alimentare naturale, quindi, è preferibile a prodotti artificiali, a patto che siano formulazioni efficaci.
Ciò, tuttavia, non significa che gli integratori naturali siano sempre salutari, a prescindere da quantità e ingredienti, per il semplice fatto che gli elementi che si possono trovare in natura non sempre sono anche utili alla salute.
Va inoltre specificato che, prima di essere immessi nel circuito distributivo, tutti gli integratori venduti in Italia devono passare al vaglio del Ministero della Salute, che si occupa di effettuare rigidissimi controlli prima della messa in vendita di ogni sostanza.

Integratori alimentari: Il ruolo degli ingredienti

Innanzitutto, è bene precisare che, per lo meno all’interno della comunità europea e, soprattutto, in Italia, dove la salute alimentare è presa molto seriamente, esistono delle normative ministeriali atte a regolamentare il settore degli integratori alimentari.
Ne viene definito lo scopo, la destinazione d’uso e la loro composizione nel dettaglio. Si tratta, per la precisione, della Direttiva europea 2002/46, la quale è ufficialmente entrata in vigore anche in Italia grazie al decreto legislativo numero 169 del 21 maggio 2004.
Questo è un primo e validissimo metodo per verificare (in caso di dubbi) se la composizione di un complemento nutrizionale sia valida oppure illegale e, quindi, assolutamente da evitare.
Un esempio, che supporta anche quanto indicato precedentemente riguardo agli ingredienti naturali, è identificabile nell’eccesso di vitamina B12, il quale avrebbe serie ripercussioni sui reni e sull’attività cardiaca.
La loro composizione dipende dalla destinazione d’uso e, tra le proposte più comuni e diffuse, si possono individuare le seguenti macrocategorie per quanto riguarda gli ingredienti degli integratori alimentari:
  • Vitamine: probabilmente sono i più comuni, anche rispetto a quelli proteici e minerali, poiché, oltre alle persone che acquistano in autonomia questo tipo di integratore, è molto più frequente che il medico di base prescriva un tale prodotto, specie a seguito di una diagnosi basilare dove non si evince nulla di apparentemente serio.
    Una persona che presenta spesso infezioni o malessere, potrebbe avere un sistema immunitario poco efficace a causa di una semplice carenza di vitamina A. la regolamentazione sopra citata ammette integratori vitaminici che contengano vitamina A, B6, B12, C, D, E, vitamina K e alcuni acidi appartenenti al gruppo delle vitamine B.
  • Minerali: sono spesso associati ai precedenti e, assieme, compongono i prodotti più famosi, anche a causa dei numerosi spot pubblicitari che compaiono regolarmente in TV e su internet. Sono Integratori di vitamine e minerali e sono molto utili se assunti di tanto in tanto, specie in soggetti anziani, poiché hanno numerosi effetti benefici sull’intero organismo. Gli integratori solo minerali, invece, possono essere prescritti contro svariate situazioni di malessere, prima fra tutte la carenza di energia, integrabile con magnesio e potassio.
    Dolori muscolari, spasmi e formicolii potrebbero essere associati a una carenza di calcio; basse concentrazioni di ferro e rame nel sangue portano a disturbi del sonno, stanchezza, affaticamento e ad una riduzione dei globuli bianchi. In caso di unghie e capelli fragili, invece, la causa potrebbe essere attribuibile alla mancanza di zinco mentre, situazione più grave, una carenza di iodio porterebbe a seri problemi per la tiroide. Altri elementi che si possono trovare sono: boro, cloro, cloruro, cromo, fluoruro, manganese, molibdeno, selenio e silicio e sono tutti previsti nel d. lgs. 169.
    Molti degli integratori per capelli, inoltre, contengono principi attivi a base di minerali.
  • Amminoacidi: principalmente usati per le funzioni cerebrali, gli amminoacidi sono un componente essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario e possono portare a importanti sbalzi d’umore e affaticamento in caso di carenza degli stessi. In questo senso, quelli definiti come amminoacidi essenziali sono i più importanti e utilizzati.
    Altri amminoacidi, detti BCAA o ramificati, hanno la peculiarità di non essere metabolizzati dall’intestino e vanno direttamente a depositarsi nei muscoli, aiutando il processo di ricrescita delle fibre muscolari.
    Negli integratori, si possono trovare amminoacidi come la Fenilalanina che generalmente si assume attraverso carne, pesce e uova; è un componente cruciale in numerosi meccanismi ormonali, compresa la produzione e il rilascio della dopamina. Potrebbe essere utile in particolari diete vegane che non prevedono l’assunzione di cibi animali.
    Un altro elemento fondamentale appartenente alla categoria degli amminoacidi è la Treonina; la sua concentrazione è massima nelle carni di maiale, nel merluzzo o nei funghi; gioca un ruolo fondamentale nelle difese immunitarie e nel mantenimento del relativo sistema, mentre aiuta nella fase di depurazione del fegato e dei reni.
    L’Istidina possiede vari effetti benefici nel corpo, aiutando a gestire le reazioni allergiche e le patologie connesse all’artrite reumatoide.
    La Leucina, che si trova principalmente in alimenti basici come latte, mais, uova e carne di pollo, è molto utile a livello muscolare, aumentandone la resistenza alle lesioni e, quindi, particolarmente apprezzata a livello sportivo.
    L’Isoleucina, invece, è un AEE (aminoacido essenziale) che è in grado di sostituirsi al glucosio quando quest’ultimo viene a mancare, ad esempio in seguito ad un’intensa attività fisica, ed è utile per i soggetti diabetici in quanto stimola la produzione di insulina; bresaola, carne di agnello e patate sono un’ottima fonte di questo amminoacido.
    La Valina, infine, contenuta nell’albume dell’uovo, nei latticini e nella soia, si presta alla ricostruzione dei tessuti muscolari, pertanto è molto comune negli integratori dedicati a chi effettua bodybuilding o, in generale, a persone con un’intensa carriera sportiva.
  • Acidi grassi Omega: molto conosciuti nell’immaginario comune, anche nelle due varianti Omega-3 e Omega-6, sono elementi basilari e difficilmente si arriva a una carenza che, tuttavia, può portare a sintomi molto vari fra loro, come disturbo dell’attenzione, difficoltà nella concentrazione ma anche iperattività e fragilità a livello cutaneo.
    Si trovano per la maggior parte nel pesce ed è essenziale che questo alimento faccia parte di una qualsiasi dieta. Molti dei migliori integratori alimentari contengono anche questi due acidi grassi.
  • Probiotici: anche in questo caso, si ricorre spesso all’uso di questo tipo di integratore in ambito medico, specie dopo la prescrizione di un antibiotico. Probiotico significa “a favore della vita”, infatti, e sono utili a mantenere un sano equilibrio della flora batterica intestinale assieme ai fermenti lattici, specie in quelle situazioni nelle quali si è costretti all’assunzione di un potente farmaco contro un’infezione batterica, il quale porta spesso a squilibri nell’apparato digerente.
  • Erbe e composti vegetali: non possono mancare integratori completamente vegetali che fanno affidamento a miscele di erbe, ricavando le loro proprietà benefiche per l’organismo che, seppur spesso di lieve entità, sono notevolmente utili in alcuni aspetti della vita quotidiana.
    Un esempio di integratore a base di ingredienti vegetali è la Valeriana, molto diffusa e reperibile in qualsiasi supermercato o farmacia; le sue proprietà sono calmanti, ansiolitiche e antispastiche, seppur, appunto, si tratti di effetti molto blandi e che si possono rilevare solamente in stati di leggera alterazione.
    La Curcuma è un altro di quegli estratti vegetali componente di molti supplementi alimentari, i cui benefici spaziano dal supporto all’intestino e alla corretta digestione, alla riduzione dei dolori articolari, fino al rallentamento dell’azione dei radicali liberi.
    Per promuovere il dimagrimento è poi molto utilizzata la Spirulina, particolarmente efficace in combinazione con la Gymnema.
    Sempre ai fini dimagranti, poi, vale la pena di citare anche l’Aloe Vera, spesso impiegata in numerosi integratori.
    Il Ginseng offre un ottimo supporto per lo stress psicofisico, agendo sul sistema immunitario e sul sistema nervoso, giovando anche per l’attenzione e le capacità mentali.
    Un antiossidante naturale, inoltre, si può trovare nel Biancospino, il quale calma anche la psiche e aiuta il sonno.
    I prodotti all’interno di questa categoria sono innumerevoli e tra quelli non menzionati possiamo trovare : Ginkgo, Zenzero, derivati dell’Uva, del Mirtillo e molti altri ancora.
  • Altri principi attivi: sono disponibili, infine, integratori alimentari a base di sostanze come enzimi e coenzimi, o comunque elementi che non rientrano in nessuna delle categorie sopracitate, come la Melatonina, un ormone che secerne naturalmente la ghiandola pineale nel cervello, utile alla stimolazione del sonno grazie all’azione sull’ipotalamo; è una sostanza importantissima che, però, è fortemente influenzata dall’ambiente circostante e da molteplici fattori come salute psicofisica, stress e preoccupazioni.
    Anche la luce blu degli schermi è nemica di tale ormone, perciò potrebbe rivelarsi utile un integratore a base di melatonina per stimolare il sonno e ripristinare una corretta fase di sonno/veglia, uno dei fattori più importanti per la salute dell’intero organismo, con effetti immediati e fortemente percepibili in caso di carenze. La Bromelina è un enzima e ha molteplici effetti benefici essendo in grado di scomporre le proteine in amminoacidi; si trova nell’ananas, ad esempio, ed è d’aiuto nella perdita di peso e combatte l’insorgenza di tumori; aiuta anche il processo di digestione mentre riduce le infiammazioni e protegge dalle allergie. Ulteriori principi attivi possono essere il coenzima Q10, fitosteroli, fosfolipidi (presenti nei migliori integratori per il colesterolo), flavonoidi, ecc.
Naturalmente, nella confezione del supplemento acquistato, potrebbero apparire altri ingredienti che non hanno a che vedere con il principio attivo in sé, ma che sono comunque utili in quanto si tratti di un prodotto alimentare da mantenere. Ecco che, quindi, potrebbero contenere conservanti o antiossidanti, aromi (spesso riconducibili alle proteine in polvere Whey per gli sportivi, mescolate con sostanze dal sapore di cioccolato, fragola, caffè, ecc.), cellulosa e coloranti.

multivitaminico

Integratori Alimentari per Dimagrire

Questo è un argomento molto complesso e, soprattutto, delicato.
Il settore degli integratori per dimagrire è sicuramente quello più soggetto alle manipolazioni del marketing che, facendo leva sul desiderio delle persone di perdere i propri chili in eccesso in fretta e senza fatica, ha portato alla nascita di infiniti prodotti più o meno discutibili.
Fare di tutta l’erba un unico fascio, però, è quantomai sbagliato e nello sterminato mercato odierno è comunque possibile trovare prodotti validi e in grado di fornire un valido aiuto nella propria lotta al grasso in eccesso, a patto di seguire una dieta già mirata su questo scopo.
Nella maggior parte dei casi, quelli che rientrano nella categoria di integratori dimagranti, contengono delle sostanze che aiutano e amplificano il processo di dimagrimento dato dall’attività fisica e da una dieta sana, controllata e ipocalorica.
Il corpo umano, infatti, detiene ancora dei meccanismi che rispondono essenzialmente all’istinto di sopravvivenza: in caso di dieta ipercalorica, dove le calorie introdotte superano quelle necessarie alle attività giornaliere e al metabolismo basale (con metabolismo basale si fa riferimento a un valore misurato in calorie e utile al corpo per sopravvivere durante l’arco di 24 ore, mantenendo attivi tutti i sistemi e gli organi vitali), l’energia in eccesso data dalle calorie in surplus verrà immagazzinata dall’organismo sottoforma di grasso.
Al contrario, in una dieta ipocalorica, il corpo andrà ad attingere alle proprie riserve per fornire l’energia necessaria. Va tuttavia tenuto conto che perdere peso non corrisponde direttamente a dimagrire, dato che nel processo potrebbero venir persi liquidi, glucosio e muscoli.
Si ha un vero dimagrimento quando a venir ridotta è direttamente la massa grassa.
L’unico modo per ottenere un corpo snello e in salute è quello di seguire una nutrizione sana, variegata e di praticare attività fisica giornalmente.
In questo modo, si terranno i muscoli attivi e il corpo non avrà scelta che attingere dalle cellule lipidiche.
È un processo lungo che, però, può talvolta essere accelerato attraverso mirati e testati integratori alimentari per dimagrire.
Anche in questo caso, è possibile dividere gli integratori in varie categorie in base al meccanismo d’azione.
Particolarmente efficaci per supportare un percorso di dimagrimento sono i cosiddetti integratori Termogenici che, come suggerisce il nome stesso, puntano ad attivare quel processo chiamato Termogenesi, che agisce aumentando la produzione di calore da parte del corpo umano, portando ad un dispendio energetico notevole da parte del sistema di regolazione della temperatura corporea. La sudorazione, poi, aiuta ad espellere sostanze di scarto e cellule lipidiche.
In questa categoria possiamo trovare integratori a base di Cola, , Yerba Mate, Sinefrina e, tra le altre, anche la Caffeina, che nasconde proprietà termogeniche davvero notevoli.
Vi sono poi integratori ormonali che vanno ad agire direttamente sulla tiroide attraverso principi attivi derivanti da Iodio, Fucus e Laminaria. Questa ghiandola è la principale responsabile della regolazione del metabolismo attraverso ormoni chiamati Triiodotironina e Tiroxina.
Un integratore di questo tipo stimola la loro secrezione, così da velocizzare i processi metabolici e aumentare, di conseguenza, il consumo energetico.
Vi sono poi integratori che agiscono sul senso di sazietà, sopprimendo o comunque riducendo notevolmente l’appetito.
I principi attivi che compongono questi integratori sono molteplici e, tra le sostanze più comuni, troviamo Carragenina, Cellulosa, Semi di Lino, Glucomannano, Psillio, e Crusca.
Sopprimere artificialmente l’appetito è metodo efficace per evitare di assumere troppo cibo (specie se composto da carboidrati e grassi saturi), ma andrebbe utilizzato con attenzione, in quanto rallenta anche l’assorbimento di nutrimenti importanti da parte dell’intestino.

Integratori dimagranti

Integratori Alimentari: Quando Prenderli?

Come abbiamo visto, gli integratori alimentari sono un macrocosmo in cui sono presenti numerose tipologie di prodotti diversi.
Molti di questi possono risultare piuttosto utili, con effetti benefici sicuramente importanti.
I multivitaminici possono aiutare a mantenere alto l’umore e il livello di concentrazione, concorrono al miglioramento del sistema immunitario e degli organi interni, nonché delle loro attività.
Possono essere assunti come complemento a una dieta già sana o seguendo una specifica posologia nei casi in cui vi siano delle carenze tali da giustificare dei sintomi evidenti nella persona.
Gli integratori proteici, invece, sono altamente consigliati per soggetti sportivi o che intendano acquisire massa muscolare. A determinati livelli, infatti, può risultare difficile assumere livelli di proteine adeguati alla ricostruzione delle fibre muscolari strappate durante l’allenamento senza al contempo esagerare con gli altri macronutrienti.
Come accennato all’inizio, è sì vero che una persona sana non abbia bisogno di assumere alcun integratore, ma è altresì vero che difficilmente si arriva a un livello di soddisfazione salutare tale. Capita spesso di mangiare poche verdure, poca frutta o di evitare alcuni tipi di pesce. Ultimamente, in aggiunta, le diete vegane escludono numerosi cibi derivanti dal mondo animale dove sono presenti alimenti indispensabili per il corretto funzionamento del corpo, non sempre immediatamente reperibili nel mondo vegetale.

Gli integratori alimentari fanno male?

Gli integratori alimentari non sono farmaci. Ciò significa che difficilmente si possono incontrare effetti collaterali gravi derivati dalla loro assunzione, ma è utile essere informati sulle possibili controindicazioni, in quanto l’alimentazione non dovrebbe mai essere un aspetto da prendere alla leggera.
Seppur questi prodotti siano altamente vigilati dalle norme alimentari e sanitarie italiane è sempre da evitare l’abuso di tali sostanze o l’assunzione di quantità superiori rispetto a quanto indicato dalla posologia.
In ogni caso, la consultazione di un medico, di un nutrizionista o di uno specialista in generale è sempre fortemente consigliata.

I Migliori Integratori Alimentari

In conclusione, avendo compreso che gli integratori alimentari non sono né farmaci né sostituti di uno stile di vita sano ed equilibrato, andare ad integrare le proprie carenze con alcuni prodotti mirati può risultare estremamente utile per il proprio stato di salute generale.
Tra tutte le innumerevoli tipologie di prodotti disponibili, i migliori integratori alimentari restano quindi quelli strettamente necessari alle nostre esigenze personali.
Svolgere degli esami del sangue può sicuramente tornare utile per individuare le proprie carenze e, qualora quest’ultime non dovessero risultare colmabili con la dieta, ricorrere ad un aiuto esterno potrebbe essere più che consigliato.