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Salute e Benessere

Salute e Benessere: una guida pratica all’usofeel good

Salute e Benessere: uno sguardo d’insieme

Spesso si sente dire che se c’è la salute allora c’è tutto.
Il tema di fondo è sicuramente vero ed incontestabile, ma occorre fare delle precisazioni.
Cosa si intende di specifico con “salute”? È semplicemente l’assenza di malattie? E come si configura il concetto di “Salute e Benessere“?
Il concetto di salute è molto ampio e non riguarda soltanto il corpo, ma comprende, anche la nostra sfera mentale.
Non avere deficit o patologie fisiche, ma presentarne di mentali, infatti, non è di certo, definibile come uno stato di buona salute.
Trovare un punto di equilibrio tra mente e corpo è quanto di più si avvicini allo stare bene ovvero al benessere.
Dunque, per vivere in una condizione di benessere fisico e mentale occorre non soltanto essere in buona salute, nell’accezione sopra esposta, ma soprattutto continuare a restarlo nel tempo.
Una volta raggiunto questo stato di benessere, infatti, è fondamentale continuare a lavorare su sé stessi, pena il vedere vanificati gli sforzi fatti.
I fattori su cui bisogna lavorare per raggiunge e preservare il benessere sono pochi e semplici, ma ognuno di essi merita un’attenzione particolare: l’alimentazione, il riposo ed il movimento.
Questi elementi, se gestiti in maniera adeguata contribuiscono ad apportare benefici ad ogni età, costituendo le fondamenta di base di ogni individuo in piena salute.

Il Ruolo dell’Alimentazione

Per funzionare correttamente, il corpo umano ha bisogno di essere nutrito.
Anche le macchine migliori hanno bisogno di carburante, e per ottenere benessere e salute il corpo trae il suo carburante dall’alimentazione.
Come in tutte le cose, tuttavia, è necessario trovare un equilibro.
Sia la carenza che gli abusi di cibo, infatti, possono determinare l’insorgere di malattie e, in casi estremi, perfino portare alla morte; si pensi ai decessi per denutrizione e a quelli per obesità.
Come dicevano i latini, “la virtù sta nel mezzo”.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: come trovare il giusto equilibrio?
Un primo passo importante è quello di riuscire a vedere il cibo per quello che è: un insieme di molecole che entrano nell’ organismo.
Queste molecole possono nutrire il corpo, nutrirlo e rafforzarlo ma se si scelgono quelle sbagliate, possono anche indebolirlo e danneggiarlo.
Per vivere mangiare è obbligatorio, ma se si mangia bene allora si vive anche meglio.
Al contrario, introdurre continuativamente cibi senza tenere conto delle quantità e dei loro effetti sul corpo potrebbe, alla lunga, pregiudicare la propria salute.
Le raccomandazioni generali da seguire sono le stesse che tutti noi abbiamo già sentito in TV, dagli specialisti e dalle riviste di salute e benessere; preferire alimenti semplici e naturali a quelli raffinati ed industrializzati, variare i cibi consumati e assicurare un corretto bilanciamento di macronutrienti (proteine, grassi, carboidrati, fibre ed acqua) e micronutrienti (vitamine e sali minerali).
La dieta andrebbe curata sempre e per tutta la durata della propria vita, dalla nascita fino alla terza età, tenendo conto di come evolve e cambia l’organismo con il passare del tempo.
Non sempre è facile tenere sotto controllo ciò che si mangia, sia per fattori endogeni, quali stress ed ansia (che talvolta spingono a fare del cibo un uso consolatorio, quasi fosse una valvola di sfogo), sia per fattori esogeni, come la convivialità che spesso accompagna i pasti e che fa perdere di vista la “retta via”.
Sgarrare occasionalmente e concedersi un premio non è certo un male, anzi può contribuire a rafforzare la convinzione nella bontà del percorso alimentare che si sta seguendo. L’importante è che certi episodi non diventino una componente costante di tutte le giornate.
Fortunatamente, scienza e tecnologia ci possono aiutare nella nostra gestione alimentare, anche in situazioni particolarmente complesse.
Col tempo, numerose APP, disponibili gratuitamente sia per IOS che per Android, si sono affacciate sul mercato, permettendo di registrare per ciascun pasto ciò che si è mangiato e calcolando automaticamente nutrienti e calorie in entrata.
Tra queste possiamo citare “My Fitness Pal” e “Fat Secret”, ad esempio, entrambe ottime.
Di pari passo, anche il mercato degli integratori alimentari si è perfezionato sempre di più per far fronte alle esigenze di chiunque.
Nonostante farsi strada nell’enorme mondo dell’integrazione alimentare non sia sempre facilissimo, esistono in commercio numerosi prodotti che potrebbero fare al caso vostro.
Per saperne di più, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento sugli Integratori, in grado di fornire un quadro d’insieme sull’argomento.
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Salute e Sport: un Binomio Inseparabile

Come abbiamo visto, una giusta alimentazione è fondamentale, ma come si concretizzano gli effetti del cibo sul nostro corpo?
Il processo mediante il quale viene prodotta l’energia per vivere partendo dal cibo prende il nome di metabolismo.
Spesso si sente parlare di metabolismo lento come causa di sovrappeso e di metabolismo veloce all’origine di una buona forma fisica.
Si tratta, in entrambi i casi, di verità parziali.
Ogni essere umano ha un proprio metabolismo di base, cosiddetto metabolismo basale, che consente di soddisfare a riposo le funzioni vitali essenziali.
Il metabolismo basale viene influenzato dalla composizione muscolare dell’organismo e dalla quantità di attività fisica che si compie durante la giornata.
Ci sono fisici che, per predisposizione genetica, presentano una maggior massa muscolare di altri, ma è altrettanto vero che essa può essere sviluppata con l’attività fisica.
Un organismo che incrementa la propria componente muscolare (detta massa magra, in contrapposizione a quella grassa) vedrà accelerare anche il proprio metabolismo basale.
In altre parole, aumentando la propria muscolatura e, conseguentemente, il proprio metabolismo, il corpo utilizzerà più calorie nel corso della giornata, anche in una situazione di riposo.
Oltre che per il fisico, lo sport è in grado di portare numerosi benefici anche alla mente, contribuendo a raggiungere e mantenere uno stato di salute e benessere.
Un’attività sportiva regolare, aiuta a prevenire problemi quali, ipertensione, diabete, cardiopatie e cancro, oltre a migliorare lo stato di ossa e articolazioni.
Per quanto presenti, dunque, i benefici dell’attività sportiva non si limitano alla sola estetica.
Durante l’attività fisica il cervello rilascia maggiori quantità di endorfine rispetto ad uno stato di sedentarietà, con un effetto analgesico ed eccitante sull’organismo volto a regolare l’umore e a ridurre la percezione di dolore, fame e stress.
Indipendentemente dallo sport praticato, la scienza è concorde nell’affermare che il movimento è una componente imprescindibile di uno stile di vita improntato alla salute e al benessere psicofisico.
Non tutti possono o devono diventare degli atleti; l’importante è mantenersi sempre attivi durante tutta la propria vita.
Anche in ambito sportivo, la tecnologia ed il mondo degli integratori alimentari sono a supporto del benessere e della salute.
Si pensi alle diverse tipologie di APP per smartphone che possono accompagnare l’attività fisica e tracciarne l’esecuzione, dalla durata al dispendio calorico, o a tutti gli integratori che consentono di compensare e reintegrare il dispendio di sostanze (sali minerali in primis) che avviene durante l’attività sportiva.

Sonno e Riposo

Se alimentazione e movimento sono fondamentali nel perseguire uno stato di benessere e salute duraturo, un ulteriore elemento principe è il sonno.
La stanchezza, infatti, che è la principale conseguenza di uno stato di carenza di sonno, ha effetti nefasti sull’organismo e tende a ripercuotersi su ogni aspetto del nostro benessere.
Quando si dorme poco o male (contano sia la quantità che la qualità del sonno) si ha una maggiore necessità di energie per affrontare la giornata, e si tende a mangiare di più ed in maniera sregolata, privilegiando cibi che appagano più che saziare e nutrire.
Inoltre, dormire poco compromette lo svolgimento ed il buon esito dell’attività fisica.

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Ad un buon riposo, generalmente, si accompagna una maggiore voglia di allenarsi e anche la qualità dell’allenamento stesso ne trae giovamento.
Riposare in maniera adeguata e sviluppare buone abitudini circa il proprio sonno deve essere considerato come parte integrante dell’attività fisica effettuata, ed ha la stessa importanza della corretta esecuzione dei singoli esercizi e movimenti.
Se non si dedica il giusto spazio al riposo, si assisterà inevitabilmente ad un peggioramento delle proprie prestazioni, alzando sensibilmente il rischio di infortuni fisici che obbligheranno ad un riposo forzato.

Stress: un nemico invisibile

Un fattore che può vanificare tutti gli sforzi compiuti per vivere all’insegna del benessere e della salute è lo stress.
Il corpo umano, se sottoposto ad eccessive tensioni esterne (fisiche o psicologiche), produce in risposta cortisolo, detto anche ormone dello stress.
Alti livelli di cortisolo possono avere un impatto devastante sul fisico e sulla mente.
Inoltre, lo stress non è sempre immediatamente riconoscibile, cosa aggravata dai ritmi imposti dalla società moderna.
Il mondo di oggi, infatti, sembra quasi aver inglobato all’interno delle proprie routine l’esposizione ad un certo quantitativo di stress, come se fosse un elemento utile o addirittura necessario ai nostri contesti lavorativi.
Da un punto di vista strettamente fisico, sono state riscontrate ripercussioni negative sull’apparato cardiocircolatorio, intestinale e riproduttivo.
Anche gli effetti sulla psiche sono molteplici e riguardano la sfera emozionale con effetti come rabbia, infelicità generale ed ansia.
Effetti sulla sfera cognitiva si manifestano con mancanza di creatività e difficoltà di concentrazione, mentre a livello comportamentale con alimentazione compulsiva e comportamenti aggressivi nei confronti del prossimo.
Quando i sintomi dello stress sono gravi (attacchi di panico, depressione, disturbi alimentari) è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico.
Se la sintomatologia non è così complessa, ma si sente comunque la necessità di intervenire su alcuni stati d’animo (ansia, nervosismo costante) le strategie che si possono adottare sono diverse.
Innanzitutto, andrebbe posta particolare enfasi sul proprio stato psicologico.
È la psiche che innesca i meccanismi all’origine dello stress e su di essa occorre intervenire, sia per curare che per prevenire.
Ben vengano quindi tutte le attività che hanno un effetto distensivo e rilassante.
È dimostrato che lo sport, se eseguito con regolarità e senza eccessi, ha un effetto preventivo e curativo su ansia e stress. Esso, infatti, da un lato allevia e scarica le tensioni e dall’altro può essere un piacevole diversivo con cui prendersi cura di sé stessi.